Complesso di dottrine occulte variamente presente in concezioni religiose, filosofiche, nella magia, nell’alchimia, accessibili solo a uno stretto numero di iniziati.
E’ esoterico tutto ciò che è proprio di una dottrina occulta; ciò che è proprio di un piccolo gruppo di persone e comprensibile solo a loro.
Questa la definizione che troviamo nei dizionari.
Per noi l’esoterismo è tutto ciò a cui la scienza ufficiale non sa dare risposta e spesso rifiuta a priori. La scienza ufficiale riconosce solo ciò che, in un laboratorio, è sperimentalmente ripetibile, ma l’ e s o t e r i s m o non è e non può essere legato a questo concetto.Così i fenomeni paranormali sono esoterici, in quanto nei loro accadimenti non necessariamente sono ripetibili a seconda di determinate condizioni. Si verificano in un determinato momento e non si capisce il perché di quel determinato momento e di quelle determinate condizioni, poichè in qualche modo, di volta in volta, possono cambiare le loro condizioni di ripetitività.
Inoltre i fenomeni paranormali si riconducono in qualche modo e comunque all’essenza umana: l’essere umano che ha percezioni paranormali, non è detto che debba averli sempre in certi momenti o in determinate condizioni; essi possono accadere quando meno se lo aspetta lui stesso e in condizioni diverse. I fenomeni paranormali possono accadere alla stessa persona in maniera completamente differente dall’esperienza precedente.
Così come il fenomeno di telepatia, in altri momenti e in altre circostanze, non ripetibili comunque, può evolversi in fenomeni di chiaroveggenza, e viceversa.
Possiamo dire che tutto ciò che è esoterico è ciò che è percepibile dal nostro spirito e dalla nostra energia, ma non riconducibile razionalmente a esperienze ripetibili scientificamente.
Nella trattazione di questi argomenti, cercheremo di usare termini semplici, ci impegnamo a mantenere le distanze da certe pomposità che, troppo spesso, vengono usate esclusivamente allo scopo di far assumere valenze non consone alla verità, alla realtà; per illudere e soggiogare, millantando poteri e conoscenze esclusive, che invece, ormai, è tempo vengano rese note a tutti, nella loro disarmante e profonda semplicità.
Ci siamo anche chiesti: è possibile suddividere in argomenti, l’esoterismo?
Possiamo razionalmente pensare di darne una suddivisione, ma in realtà sarebbe una mera azione astratta e non concreta.
Ma come si fa a suddividere ciò che è percepibile a dal nostro spirito e dalla nostra energia: non è possibile.
E’ vero, una persona può essere dotata di fenomeni telepatici, fenomeni di chiaroveggenza, di sensitività, di percezioni di entità e di altre varie forme energetiche, tutto questo è verità; però è altresì vero che tali fenomeni possono essere accomunati o addirittura assommati nella stessa persona in momenti diversi della sua vita, quindi diciamo pure che i fenomeni esoterici vengono percepiti dall’essere umano in forma diversa a seconda del suo stato spirituale del momento.
E’ importante inoltre porre attenzione all’uso, proprio o improprio, che facciamo di questi doni.
La magia per esempio, come tutto ciò che percepisce lo spirito (non la razionalità), appartiene al mondo dell’esoterismo. Viene comunemente divisa in magia bianca, rossa, nera …… ma la suddivisione che la magia subisce, è un qualcosa di altamente empirico, che nulla ha a che vedere con la sua realtà.
La magia è una sfera: c’è la faccia oscura, non visibile, negativa, prepotente ed egoistica; c’è la parte illuminata, la parte chiara, ed è quella del divino. La magia viene definita, nel bene e nel male, dal reale desiderio e volontà dello spirito dell'uomo, perchè è lo spirito che muove l'intenzione e il desiderio, intenzione volta all'amore e alla generosità, piuttosto che tesa al male, all'egoismo e alla schiavitù degli altri, finalizzata unicamente alla nostra supremazia cieca e bieca.
Ciò che la distingue realmente è la volontà, il desiderio, il fine per cui viene fatta una richiesta: può essere un desiderio o una volontà egoistica, egoica, oppure la richiesta e una intenzione, con una volontà di generosità e di amore. Laddove c’è amore e generosità come intenzione, ci si avvicina al mondo del divino; laddove c’è una richiesta, un desiderio egoistico, finalizzato solo a se stessi, al soddisfacimento dei nostri esclusivi desideri di possesso e piacere, ottusamente superbamente perseguiti, e senza tenere in considerazione la libertà degli altri, allora e inequivocabilmente ci si avvicina a quello che definiamo il demoniaco.
A noi, tutto ciò che fa parte del lato oscuro del desiderio, del lato oscuro della volontà, che diventa volontà predatrice, non interessa.
Noi intendiamo trattare l’esoterismo dal punto di vista dell’amore, della generosità e della fede nel Creatore.

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