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K arma è una parola sanscrita che indica la grande legge cosmica di Azione - Reazione, che ci riporta le conseguenze delle nostre azioni e determina il nostro destino: il frutto delle esperienze passate , per legge spirituale di Causa ed Effetto o Casualità, provocherà delle conseguenze positive o negative nelle esperienze del nostro presente.
Il Karma è un percorso che l'anima sceglie, un programma di evoluzione nella vita attuale, frutto di vite precedenti, composto da complesse affinità, acquisite dall'anima attraverso le sue molte incarnazioni. Ne consegue che ciò che siamo in questa vita, deriva da come abbiamo agito nelle passate esistenze; nel contempo quest'esistenza è la base per quella successiva; ciò permette lo sviluppo animico nella consapevolezza che il nostro scopo ultimo è l'evoluzione fino all'integrazione totale con la Luce suprema.
Fondamentalmente la Legge del Karma è la manifestazione di una perfetta giustizia, in un universo in cui nulla si crea e nulla si distrugge: noi non siamo puniti per i nostri errori bensì dai nostri stessi errori; non veniamo ricompensati per le nostre buone azioni, bensì riceviamo il compenso delle caratteristiche positive, acquisite dall'aver compiuto buone azioni nelle incarnazioni precedenti.
Da ciò si evince che noi stessi siamo i nostri giudici e giustizieri.
Gli insegnamenti yoghici insegnano che il peccato è un'offesa contro noi stessi e dipende largamente dall'errata comprensione della lezione-vita, lezione che dev'essere compresa fino a riconoscere la nostra condotta, per evitare il ripetersi degli errori già commessi.
La Carta del Cielo natale, con la disposizione dei pianeti nei Segni e nelle Case al momento della nostra nascita, ci mostra simbolicamente il nostro percorso evolutivo.
Essenzialmente, in Astrologia Karmica, vengono considerati alcuni elementi, considerati indicativi per determinare il tipo di Karma e di percorso in questa vita:
Oltre alla posizione del Sole, della Luna e dell'Ascendente, danno indicazioni importanti i Nodi Lunari, le Casa IV, VIII, XII e i pianeti retrogradi.
I Nodi Lunari: detti Nodo Nord (o Nodo Ascendente) e Nodo Sud (o Nodo Discendente), chiamati dagli antichi Testa e Coda del Drago o Assi della Vita, hanno rispettivamente una rivoluzione di 19 anni. Essi sono i punti nel cielo in cui l'orbita lunare s'incontra con l'eclittica terrestre e ci indicano il programma di sviluppo personale.
Il Nodo Sud indica il bagaglio che ci portiamo come scorta delle vite passate, tutto ciò da cui arriviamo, e che dobbiamo lasciare andare ovvero trasformare, attraverso le esperienze della nostra esistenza.
Il Nodo Nord ci indica dove vogliamo arrivare, la direzione scelta, il traguardo che l'anima ha deciso per l'attuale esistenza, banco di prova importante per l'evoluzione.
I Pianeti Retrogradi: ad esclusione del Sole e della Luna, il movimento dei pianeti può, a volte, dare l'illusione di fermarsi e riprendere il suo cammino all'indietro.
A seconda del pianeta e del settore interessato dal movimento retrogrado, abbiamo indicazioni del campo in cui la nostra anima ha necessità (Karmicamente) di lavorare maggiormente per apprendere la lezione che le occorre. Se il pianeta in esame, forma e riceve aspetti positivi, sarà più facile per l'individuo imparare questa lezione; nel caso di aspetti negativi o pesanti, invece, l'individuo dovrà lottare più duramente, poichè le caratteristiche negative che il pianeta indica, possono essere profondamente radicate nella personalità.
La Casa IV: indica cosa, della vita precedente, ci condiziona ancora oggi; rappresenta il punto di partenza individuale, la "porta d'ingresso" dell'anima in questa vita.
La Casa VIII: rappresenta la porta attraverso la quale l'anima esce da questa esistenza. Se vi si trovano molti pianeti, spesso nell'individuo sono presenti spiccate doti medianiche.
La Casa XII: indica la reincarnazione che ha lasciato una traccia più profonda in noi stessi e che ha più profondamente segnato il nostro Karma; può anche indicare la nostra ultima reincarnazione.
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